Dopo 17 anni è gioia Monaco

E alla fine arriva la festa. Dopo gli ultimi anni di monologhi parigini, termina il dominio del PSG e il Monaco torna sul tetto di Francia a distanza di 17 anni dall’ultimo trionfo. La vittoria nel recupero contro il Saint-Etienne, firmata dalle reti del solito Mbappé e di Germain a tempo scaduto, mettono il sigillo sul successo dei monegaschi, l’ottavo nella loro storia. Meglio solo Saint Etienne e Marsiglia.

Un campionato meritato, dopo aver condotto l’intero girone di ritorno davanti sia ai rivali storici del Nizza, che si sono sgretolati dopo l’ottimo avvio, sia al favoritissimo PSG. La chiave è stata rappresentata proprio dagli scontri diretti. Decisivo il successo nel ritorno sul Nizza e il pari acciuffato in extremis sul PSG (che pure in Coppa di Lega e in Coppa di Francia ha rifilato sberle non indifferenti ai neocampioni di Francia). A lungo dopo lo scontro diretto, il club del Principato e quello della capitale hanno viaggiato a pari punti. La svolta nel turno in cui il PSG ha sfidato il Nizza, dove un grandioso Balotelli ha trascinato i rossoneri, aiutando di fatto la squadra di Jardim, che è balzata a +3.

Tutti i Campioni di Francia
10 – Saint Etienne

9 – Marsiglia
8 – Monaco, Nantes
7 – Lione
6 – Bordeaux, PSG, Stade Reims
4 – Nizza
3 – Lilla
2 – Sete, Sochaux
1 – Auxerre, Lens, Montpellier, RC Parigi, Strasburgo, Olympique Lilla*, Rubaix-Tourcoing*

A quel punto, a poche gare dalla fine, con 3 punti in più e con una gara ancora da recuperare la strada è stata spianata. Bisognava solo gestire fino al recupero contro il Saint-Etienne, a pochi giorni dall’ultima giornata effettiva del campionato. Tutto secondo i piani, nonostante le delusioni di Coppa di Francia e Champions League, dove la corsa dei monegaschi si è fermata in semifinale.

Titolo, comunque, meritato e con un turno d’anticipo. Ritorno alla vittoria, che in patria mancava dai tempi di Trezeguet. I nuovi artefici del successo sono, anzitutto, la nuova stella Mbappé, ma anche il ritrovato Falcao, il sempreverde Moutinho, l’esperto Glik in difesa e vari altri giocatori interessanti, che tanto bene hanno fatto anche in Champions League, anche al cospetto di avversarie quotate. Che la festa abbia inizio: il Monaco è campione.

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Mario Grasso

Giornalista pubblicista, abilitato all'esercizio della professione di avvocato. Laureato in Giurisprudenza presso l'Università Roma Tre, ha frequentato il Master in Giornalismo e Giornalismo Radiotelevisivo presso la Eidos Communication srl. -- Oggi è redattore e conduttore per un sito di informazione locale della Campania. Esperienze passate: redattore presso CLASS TV, SPORTMEDIASET (sito internet), collaboratore esterno per OTTOPAGINE (quotidiano locale), praticante avvocato.

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