Speciale finale. Real Madrid

1956 - REAL MADRID

LA STORIA. Sulla storia del Real Madrid c’è ben poco da dire. Storia gloriosa tanto in Spagna quanto in Europa. Campioni di ogni specie che dagli anni Cinquanta si sono susseguiti senza sosta in quel della Madrid “blanca”. Nel palmares nazionale si contano la bellezza di 33 campionati: i primi due isolati nel ’31/32 e ’32/33; poi dal ’53/54 ad oggi i titoli sono stati costanti nel tempo, con pochissime interruzioni. Tra il 1960/61 e il 1964/65 ben cinque titoli consecutivi, record in Spagna. Record poi ripetuto tra il 1986/87 e il 1990/91. Negli ultimi anni il club, che comunque è riuscito tra il 2001 e il 2017 a portarsi a casa 6 titoli nazionali, vive un po’ all’ombra del Barcellona, ma le soddisfazioni non sono mancate. Si contano anche 19 Coppe del Re e 9 Supercoppe di Spagna. Ma il top è a livello internazionale. Nessuno come il Real Madrid in Champions League con ben 11 successi. A questi si sommano le 5 Coppe Intercontinentali/Mondiali per Club, le 3 Supercoppe Europee e le 2 Coppe UEFA consecutive nell”85 e ’86. Con ben 21 titoli internazionali i Blancos sono i più titolati al mondo.

LA SQUADRA. La campagna acquisti estiva è stata senza particolari sussulti e all’insegna delle conferme della passata stagione, in cui i Blancos sono stati campioni d’Europa. Prima conferma è stata proprio Zidane in panchina, oltre che all’ossatura della squadra. I vari innesti sono stati solo delle pedine utili da inserire in rosa: è rientrato Morata, che però non ha avuto in attacco lo spazio che si augurava, così come è rientrato dal prestito il giovane Asensio. Per il resto non è cambiato nulla rispetto alla passata stagione, con la squadra che grossomodo è rimasta uguale. In porta c’è il costaricano Keylor Navas. In difesa le fasce sono il territorio di Carvajal e Marcelo, ma l’infortunio del primo costringe Zidane ad affidarsi a Danilo; infortuni anche al centro, dove al posto del portghese Pepe c’è ora il francese Varane a far coppia con Sergio Ramos. Centrocampo collaudato con la qualità di Kroos e Modric affiancata dalla quantità garantita da Casemiro. In attacco, con Bale quest’anno a mezzo servizio, è il talentuoso spagnolo Isco a ispirare le due punte Benzema e soprattutto Cristiano Ronaldo, autore di oltre 100 gol in Europa e di 10 reti in questa edizione, nonché Pallone d’Oro. Tutto questo senza contare che in panchina ci sono elementi di sicuro valore come James Rodriguez, Kovacic e Morata o come i giovani e sempre validi  Lucas Vazquez e Asensio.

LA STELLA. La stella assoluta è Cristiano Ronaldo. Il portoghese, arrivato a Madrid alla vigilia della stagione 2009/10 dopo varie stagioni da protagonista nel Manchester United, è subito entrato nei cuori degli sportivi madridisti. Il suo score è eccezionale. Una macchina da gol, un atleta perfetto. Record su record. In questa Champions ha realizzato dieci reti, risultando decisivo nella fase finale con le sue reti contro Bayern e Atletico. Proprio il lusitano vanta il record di segnature in questa competizione sia in una singola stagione con le 17 reti di due anni fa, sia di sempre con ben 104 gol. A Madrid ha vinto un campionato, due Coppa del Re, due Champions, due Supercoppe Europee e due Mondiali per Club. A questo vanno aggiunte le gioie dei Palloni d’Oro, tre da quando è al Real, ma quattro sono quelli totali, tra cui l’ultimo.

L’ALLENATORE. Stagione della conferma per Zinedine Zidane. Grande campione in campo, che si sta confermando anche da trainer. Zizou, dopo un anno da vice di Ancelotti, viene lanciato nel Real Castilla, la squadra di B del Real Madrid nella passata stagione e nella prima parte di questa. A dicembre, però, i brutti risultati della gestione Benitez, portano la società a esonerare l’ex tecnico di Liverpool e Napoli e a rimpiazzarlo con l’esordiente assoluto Zizou. Non si è distinto per innovazione, ma per normalizzazione di un ambiente pieno di stelle, il Real si è risvegliato. Nella seconda metà della passata stagione ha quasi portato a termine la rimonta sul Barcellona in campionato, non vincendolo, ma è riuscito a portarsi a casa la Champions League nella finale contro l’Atletico. In questa stagione ha vinto Supercoppa Europea e Mondiale per Club e ha riportato ancora una volta i Blancos nell’atto finale della Champions. Mica male come score in un anno e mezzo!

IL CAMMINO. Qualificato in quanto campione d’Europa e vicecampione di Spagna nella stagione 2015/16, il Real Madrid chiude solo al secondo posto nel suo girone. Non perde mai, ma paga il doppio pareggio contro il Borussia Dortmund e quello in trasferta contro il Legia Varsavia; vince, però, le due sfide contro lo Sporting Lisbona e l’andata in casa contro il Legia. La qualificazione viene comunque centrata con due turni d’anticipo. Negli ottavi trova il Napoli, che per due volte, sia a Madrid che all’ombra del Vesuvio, fa tremare Ronaldo e compagni passando in vantaggio, ma che in entrambi i casi viene sconfitto in rimonta per 3-1. Grande rischio nei quarti nel big match contro il Bayern. Prima l’impresa della vittoria per 2-1 in terra tedesca, poi il ritorno thriller, con la squadra dell’ex Ancelotti che ribalta tutto portando il match ai supplementari, dove però esplode il solito Ronaldo, che regala il 4-2 finale ai suoi. In semifinale andata senza storia nell’ennesimo derby contro l’Atletico Madrid, demolito per 3-0 al Bernabeu, anche se nel ritorno i Colchoneros dopo pochi minuti sono già avanti di due reti, ma alla fine arriva il 2-1 che pone sì fine all’imbattibilità dei Blancos, ma che regala loro la finale. La quindicesima finale della loro storia.

LISITA UEFA (con asterisco giocatori inseriti in lista B). Portieri: KEYLOR NAVAS, Kiko CASILLA, Ruben YANEZ, Alexandro CRANIX*, Luca ZIDANE* – Difensori: Raphael VARANE, PEPE, Sergio RAMOS, NACHO, MARCELO, Dani CARVAJAL, DANILO, Fabio COENTRAO, ABNER, Philipp LEINHART*, Alvaro TEJERO*, Alejandro SALTO*, Javier SANCHEZ*, Achraf HAKIMI* – Centrocampisti: Toni KROOS, JAMES RODRIGUEZ, CASEMIRO, Mateo KOVACIC, LUCAS VAZQUEZ, Luka MODRIC, ISCO, Marco ASENSIO, Aleix FEBAS*, Jaime SEOANE* – Attaccanti: Cristiano RONALDO, Gareth BALE, Kharim BENZEMA, Alvaro MORATA, Mariano DIAZ, Enzo FERNANDEZ*, MARIO*

LA STORIA DEL REAL MADRID IN CHAMPIONS LEAGUE
– 1955/56: Campione d’Europa in finale sullo Stade Reims
– 1956/57: Campione d’Europa in finale sulla Fiorentina
– 1957/58: Campione d’Europa in finale sul Milan
– 1958/59: Campione d’Europa in finale sullo Stade Reims
– 1959/60: Campione d’Europa in finale sull’Eintracht Francoforte
– 1960/61: eliminato agli ottavi dal Barcellona
– 1961/62: sconfitto in finale dal Benfica
– 1962/63: eliminato ai sedicesimi dall’Anderlecht
– 1963/64: sconfitto in finale dall’Inter
– 1964/65: eliminato ai quarti dal Benfica
– 1965/66: Campione d’Europa in finale sul Partizan
– 1966/67: eliminato ai quarti dall’Inter
– 1967/68: eliminato in semifinale dal Manchester United
– 1968/69: eliminato agli ottavi dal Rapid Vienna
– 1972/73: eliminato in semifinale dall’Ajax
– 1975/76: eliminato in semifinale dal Bayern Monaco
– 1979/80: eliminato in semifinale dall’Amburgo
– 1980/81: sconfitto in finale dal Liverpool
– 1986/87: eliminato in semifinale dal Bayern Monaco
– 1987/88: eliminato in semifinale dal PSV
– 1988/89: eliminato in semifinale dal Milan
– 1989/90: eliminato agli ottavi dal Milan
– 1990/91: eliminato ai quarti dallo Spartak Mosca
– 1995/96: eliminato ai quarti dalla Juventus
– 1997/98: Campione d’Europa in finale sulla Juventus
– 1998/99: eliminato ai quarti dalla Dinamo Kiev
– 1999/00: Campione d’Europa in finale sul Valencia
– 2000/01: eliminato in semifinale dal Bayern Monaco
– 2001/02: Campione d’Europa in finale sul Bayer Leverkusen
– 2002/03: eliminato in semifinale dalla Juventus
– 2003/04: eliminato ai quarti dal Monaco
– 2004/05: eliminato agli ottavi dalla Juventus
– 2005/06: eliminato agli ottavi dall’Arsenal
– 2006/07: eliminato agli ottavi dal Bayern Monaco
– 2007/08: eliminato agli ottavi dalla Roma
– 2008/09: eliminato agli ottavi dal Liverpool
– 2009/10: eliminato agli ottavi dal Lione
– 2010/11: eliminato in semifinale dal Barcellona
– 2011/12: eliminato in semifinale dal Bayern Monaco
– 2012/13: eliminato in semifinale dal Borussia Dortmund
– 2013/14: Campione d’Europa in finale sull’Atletico Madrid
– 2014/15: eliminato in semifinale dalla Juventus
– 2015/16: Campione d’Europa in finale sull’Atletico Madrid

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Mario Grasso

Giornalista pubblicista, abilitato all'esercizio della professione di avvocato. Laureato in Giurisprudenza presso l'Università Roma Tre, ha frequentato il Master in Giornalismo e Giornalismo Radiotelevisivo presso la Eidos Communication srl. -- Oggi è redattore e conduttore per un sito di informazione locale della Campania. Esperienze passate: redattore presso CLASS TV, SPORTMEDIASET (sito internet), collaboratore esterno per OTTOPAGINE (quotidiano locale), praticante avvocato.

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